Propositi e progetti per il 2015

Progetti e propositi 2015In ordine sparso:

– Educare Rufus al richiamo e fargli confermare la taglia (progetto alquanto arduo)

– Coltivare le amicizie, quelle nuove e quelle vecchie (le relazioni con gli altri sono una delle mie grandi difficoltà, lo ammetto)

– Iniziare a cercare una nuova casa e trovarne una che piaccia anche a Nicola (difficilissimo!)

– Superare un pochino la mia (enorme) timidezza così da non apparire quella che non sono (aggettivi a piacere)

– Mettere un po’ a posto la casa e tenerla in ordine (chi mi conosce avrà già esclamato “Impossibile”) in modo da poter invitare gli amici

– Mettermi ai fornelli con buona volontà (lo ripropongo ogni anni chissà che prima o poi…)

– Continuare ad approfondire le conoscenze sui cani (interessantissimo argomento)

– Tornare a giocare a golf (questa pausa invernale si sta trasformando in una sospensione per pigrizia)

– Non mollare a metà i progetti intrapresi nel 2014 (che mollare le cose a metà è una mia specialità e fa pure rima)

C’è poi un altro progetto, il più impegnativo, ma lo svelerò a cose fatte ❤

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La cascina all’alba

La cascina dove vivo in questi giorni è semi deserta. Il golf annesso è chiuso, è caduta la neve. I residenti sono in montagna o comunque altrove.

Il posto è già di suo silenzioso, anche durante l’anno, ma in questo periodo l’unico rumore è, ogni tanto, l’abbaiare di un cane (quasi sempre Rufus).

Il mio momento preferito è la mattina presto quando porto fuori i cuccioli. Il sole, quando la nebbia lo lascia intravedere, è una palla di fuoco sull’orizzonte innevato, bellissimo. Non c’è nessuno, si sente solo lo zampettare di Rufus e Margot sulla (poca) neve ghiacciata. Uno spettacolo.

Le cose migliori di questo 2014

Un anno iniziato in clinica poteva essere un buon anno? Ebbene sì, in linea di massima direi che lo è stato, contro ogni previsione. Questo 2014 mi ha portato un sacco di cose belle, le elenco in ordine sparso:

– Rufus e Margot, i miei due bassottini adorati, e un nuovo modo di vedere i cani

– una ritrovata (quasi)salute mentale

– alcune nuove amicizie, persone che ancora conosco poco ma sembrano proprio speciali

– le vecchie amicizie, quelle che reggono nonostante tutto

– tante soddisfazioni golfistiche

– un marito che nonostante tutto mi sopporta ancora

– tante idee e progetti nuovi da realizzare

Mica poco vero? E cosa mi aspetto dal prossima anno? Tutto questo e ancora molto di più ovviamente 😀

Da uno a due cani, cosa cambia?

1469863_10205165431596777_1248975977968210042_nMargot è con noi da quasi un mese. Va molto d’accordo con Rufus, sono diventati inseparabili (o meglio lei non si separa mai da lui). Cosa è cambiato in casa con l’arrivo della nuova bassottina? Parecchio direi.

La sveglia mattutina è un mezzo dramma perchè lei ha ancora autonomia limitata e ogni tanto non la riesce a tenere e fa pipì sul lettone, mentre stai togliendo il copriletto sporco lei sta facendo popò in salotto… Il buongiorno si vede dal mattino? Nel frattempo Rufus protesta nell’altra stanza e ogni tanto alza pure la gambetta nello spogliatoio del suo papà mentre lui si sta preparando a portarlo fuori.

Ora della pappa (tre volte al giorno). Ciascuno vuole la pappa dell’altro. Sempre. Mi devo mettere a vigilare aspettando che finiscano di sgranocchiare le crocchette.

Le passeggiate. All’inizio Margot ci seguiva senza guinzaglio ma dopo aver avuto dei problemi con il vicinato ora giro con due guinzagli lunghi che si intrecciano e mi legano tutta per bene mentre le due piccole pesti giocano rincorrendosi.

In auto. Entrambi vorrebbero stare in braccio a me. (Ovviamente). Nessuno vorrebbe stare dietro.

In città. Porto Margot in una borsa da cui cerca continuamente di saltar fuori (e ogni tanto ci riesce) e Rufus al guinzaglio. Un delirio.

La casa tappezzata di tappetini igienici. Il tavolo ricoperto di salviettine, guinzagli, pettorine, giochini, crocchette, premietti vari.

Tutto questo mi pesa? Per niente (o quasi). Mi basta guardarli mentre dormono “abbracciati” nella loro cuccia per sentirmi felicissima della scelta che ho fatto.

Il forum dei bassotti è online

Schermata 2014-11-25 alle 10.43.33Un nuovo forum dedicato ai bassotti e agli amanti di questa meravigliosa razza. Nasce dalla passione per internet che è anche il mio lavoro e dall’amore per i bassotti (ne possiedo due). Nessuno scopo di lucro. Lo ripeterò allo sfinimento sembra strano ma non ci guadagno nulla (anzi ci metto qualcosa semmai).

Quest’idea mi è venuta cercando alcune informazioni sui bassotti e notando che online ci sono solo forum semi-abbandonati mentre per le altre razze esistono belle e funzionanti community. Sarà forse da meno il bassotto? Giammai!

Ma perchè creare un forum quando potrebbe bastare un gruppo su Facebook (e ne esistono già parecchi)?

Perchè la principale differenza è che un forum resta nel tempo, le discussioni, le foto e i temi trattati si potranno ritrovare a distanza di anni immutati, possono essere cercati e trovati anche da chi naviga alla caccia di quelle precise informazioni al contrario del gruppo su facebook in cui a volte si trattano tante volte gli stessi argomenti essendo impossibile cercare le informazioni al suo interno, i post giorno dopo giorno “spariscono” in basso e quello che abbiamo scritto svanisce. E’ un peccato perchè molte discussioni sono davvero interessanti.

Non voglio che sia il MIO forum vorrei fosse il forum dei bassottisti quindi mi piacerebbe la collaborazione degli amanti dei bassi, più siamo meglio è!

Due cani è meglio di uno

E’ arrivata Margot, bassottina nana a pelo duro di poco più di tre mesi.

Margot è color nero focato e un musetto dolcissimo. Pesa a malapena tre chili. Tutti pancia vien da dire osservando quel rigonfiamento tondo tipico dei cuccioli. Ha un carattere tosto, non la spaventa (quasi) nulla. E’ gioiosa, allegra e piena di vita. Ne combina di ogni ma a quegli occhioni dolci si perdona tutto.

Mi fermo qui perché su di lei potrei scrivere un libro di apprezzamenti mentre in questo post volevo parlare di come sia meglio avere due cani invece di uno.

Secondo me i cani, come molti altri animali tra cui l’uomo, non sono fatti per stare da soli. E’ vero che hanno noi, i padroni, ma il rapporto con l’uomo è senza dubbio diverso da quello che instaurano con i loro simili. Il modo di giocare, di volersi bene, di “dialogare” non può essere paragonato ecco perché un cane solo, nonostante l’assidua presenza del padrone, sarà sempre meno felice che due cani. Esperienza personale.

Rufus, il mio bassotto a pelo duro

Bassotto nano a pelo duroMi hanno regalato il primo cane quando avevo solo sette anni. Tobia, un barboncino bianco a cui io e mia sorella ne abbiamo fatte passare di cotte e di crude. Attila, un Pastore Tedesco dolcissimo, é arrivato dopo qualche anno e da allora sono stati tutti cani di grossa taglia. Ho sempre guardato “storto” i cani piccoli, quasi non fossero degni di essere considerati cani.

In clinica lo scorso anno ho conosciuto Orazio, il cane di un’altra paziente. Mi é bastato vedere un paio di volte quel bassottino per innamorarmene. Così quando mi trovai verso la fine del mio percorso terapeutico decisi di regalarmi “a scopo curativo” un simil Orazio.

Incontrai Rufus per la prima volta in una fredda giornata di febbraio. Eravamo andati all’allevamento per vedere una cucciolata nata da poco quando mi hanno presentato lui, Viceré del Gotha, nato in settembre quindi già grandicello ma stranamente rimasto invenduto.

JJ, come lo avevano chiamato lá, mi venne addosso (perché i bassotti non vengono incontro, vengono addosso) e gli bastó qualche leccatina per conquistarmi. Una settimana dopo, tempo di preparare le carte dell’adozione, portammo a casa JJ rinominandolo Rufus.

Rufus é un bassotto nano a pelo duro. Un cane piccolo solo di taglia perché caratterialmente non fa certo rimpiangere i miei adorati extra large. Tenace, caparbio anzi proprio testardo in certi frangenti ma anche dolcissimo, tenero e molto coccolone. Rufus ha gli occhi furbi color nocciola, le sopracciglia e i baffoni biondi che lo rendono subito simpatico, le zampette corte e il corpo lungo lungo a mò di salsiccia. Giorno dopo giorno Rufus si é conquistato il mio amore e quello di mio marito. Ora lui ed io siamo inseparabili. Il momento clou é la sera quando é ora di andare a dormire e Rufus si prepara alla nanna sul lettone con noi.

É la storia di un grande amore.

PS Consiglio a chiunque di adottare un bassotto a pelo duro in particolare a quelli che, come me, pensano che i “veri” cani siano solo quelli grandi, per ricredersi.