Propositi e progetti per il 2015

Progetti e propositi 2015In ordine sparso:

– Educare Rufus al richiamo e fargli confermare la taglia (progetto alquanto arduo)

– Coltivare le amicizie, quelle nuove e quelle vecchie (le relazioni con gli altri sono una delle mie grandi difficoltà, lo ammetto)

– Iniziare a cercare una nuova casa e trovarne una che piaccia anche a Nicola (difficilissimo!)

– Superare un pochino la mia (enorme) timidezza così da non apparire quella che non sono (aggettivi a piacere)

– Mettere un po’ a posto la casa e tenerla in ordine (chi mi conosce avrà già esclamato “Impossibile”) in modo da poter invitare gli amici

– Mettermi ai fornelli con buona volontà (lo ripropongo ogni anni chissà che prima o poi…)

– Continuare ad approfondire le conoscenze sui cani (interessantissimo argomento)

– Tornare a giocare a golf (questa pausa invernale si sta trasformando in una sospensione per pigrizia)

– Non mollare a metà i progetti intrapresi nel 2014 (che mollare le cose a metà è una mia specialità e fa pure rima)

C’è poi un altro progetto, il più impegnativo, ma lo svelerò a cose fatte ❤

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Le cose migliori di questo 2014

Un anno iniziato in clinica poteva essere un buon anno? Ebbene sì, in linea di massima direi che lo è stato, contro ogni previsione. Questo 2014 mi ha portato un sacco di cose belle, le elenco in ordine sparso:

– Rufus e Margot, i miei due bassottini adorati, e un nuovo modo di vedere i cani

– una ritrovata (quasi)salute mentale

– alcune nuove amicizie, persone che ancora conosco poco ma sembrano proprio speciali

– le vecchie amicizie, quelle che reggono nonostante tutto

– tante soddisfazioni golfistiche

– un marito che nonostante tutto mi sopporta ancora

– tante idee e progetti nuovi da realizzare

Mica poco vero? E cosa mi aspetto dal prossima anno? Tutto questo e ancora molto di più ovviamente 😀

Cose belle della giornata

Pensare positivoIn questi giorni circola su Facebook un challenge in cui bisogna scrivere le cose belle della giornata e passare poi la palla ad altri amici. Visto che nessuno mi ha coinvolto stasera mi sento di scrivere un po’ di cose belle della giornata di oggi (lunedì 3 novembre):

– Svegliarsi abbracciata al mio piccolo amore Rufus
– Poltrire sotto al piumone
– Bere un ottimo caffè al ginseng
– Un bel colloquio con la psichiatra
– Un invito inaspettato e assai gradito
– Le chiacchiere a casa di un’amica
– Guardare la tv mano nella mano con mio marito

Ops… Dovevano essere solo tre? Bando alla tirchieria che di positività c’é sempre bisogno 🙂

Sparizioni

Non é una lezione di magia ne tantomeno una replica di “Chi l’ha visto?”. É un post dedicato a tutte le persone che ho perso di vista. Tante, troppe. Inutile dire “Non ti meritavano” perché non é vero e si dice quando non si vuole mettere se stessi in discussione secondo me.

Io invece vorrei capire. Dopo anni di terapia non mi fa certo paura mettermi in discussione, lo faccio continuamente. Vorrei capire come mai tante persone sono sparite dalla mia vita. Anzi invece di fare un discorso generale e parlare di persone limitiamo la discussione agli amici, quelli a cui volevo anzi voglio bene e di cui non aver più notizie mi spiace.

Distanza, lavoro, eventi… Sono un po’ tutte scuse nell’era della tecnologia non credete? E allora come mai? Perché alcuni restano e altri no? Anzi perché pochi restano nel tempo nonostante gli eventi, il lavoro e le distanze e altri, i più devo dire, no?

Non sono brava con le persone, questo lo so bene. In tanti però dimostrano di apprezzarmi anche molto ma allora perché poi spariscono? Non so tenere i contatti?

In passato davo la colpa alla mia malattia ma adesso non ho più quell’alibi, é ora di capire cosa sbaglio o cosa manco di fare o le persone continueranno a sparire e io mi sentirò sempre sola.

Si accettano consigli 🙂